Era destino: secondo dietro Michele Ferrarin!

Campionato di Paratriathlon al via a Segrate, Idroscalo di Milano, domenica 23 aprile: tra quelle cuffie e la spuma alzata dal vento c’è anche la testa di Ale, che prova a non farsi lasciare indietro. “Però ero troppo appesantito. Sembrava di essere fermi, in acqua… Paolo e io l’avevamo messa in conto: impossibile smaltire in così poco tempo i carichi di lavoro. Però al momento ci sono rimasto male lo stesso”.
Uscito penultimo, Ale prova a recuperare: “E allora sì che mi sono sentito bene: in bici ho capito subito di avere gamba, ho spinto e riguadagnato il mio posto… poi però, nella corsa, ero troppo stanco per provare a riprendere Ferrarin. Meglio non forzare, a questo punto della stagione”.
E così arriva un secondo posto, che ala prima gara di triathlon va bene, ma guai a distrarsi.
“E infatti con la testa siamo già a Soria – commenta Paolo Marchetti – questa settimana rifiniture e poi partiamo per la Spagna con la voglia di fare prestazione e di avere le conferme che cerchiamo”.