ARGENTO! Ale sfida la sfortuna e si conferma vice campione europeo

Questo post poteva intitolarsi: “Ale Carvani e la maledizione degli Europei”. Perché l’Oro era possibile, a 45′ o anche meno, anche se la condizione non è ancora ottimale. Circuito in piano, non molto tecnico, veloce: c’erano tutte le premesse per provarci, almeno. Ma non avevamo fatto i conti con il vento, che soffiava sul campo […]

«Vedere la felicità negli occhi di Ale, quello è stato il massimo»: parla Flaviano Frugeri

«Tra noi è nato subito un feeling particolare: come con tutti i ragazzi che hanno avuto problemi simili, Alessandro dopo l’incidente non aveva più pedalato su una bicicletta in autonomia, utilizzava un tandem con la guida».